Gravi recessioni
Gravi recessioni

Gengiviti e recessioni gengivali

Molti pazienti lamentano gengive infiammate e gengive che sanguinano: si tratta di disturbi che comunemente vengono chiamati “gengiviti”.
In generale, per gengivite, intendiamo l’infiammazione dei tessuti gengivali che può essere associata a gonfiore, arrossamento, sensazione di calore e sanguinamento delle gengive stesse.

Sintomi come sanguinamento delle gengive, dolore alle gengive, gonfiore e fastidio alle gengive, arrossamenti alle gengive, non devono essere sottovalutati e vanno sottoposti ad un esame più approfondito da parte dello specialista.

Per ogni dubbio rivolgiti al Centro Chirurgico: qui un’equipe aggiornata ed attenta saprà seguire al meglio situazioni spesso delicate ed evolutive.

I disturbi gengivali possono essere distinti fondamentalmente in due tipologie di patologie: le parodontopatie e le recessioni gengivali.

La “recessione gengivale”, ossia il problema delle gengive che si ritirano, si manifesta con una retrazione gengivale non di natura infettiva.
La causa si definisce “multifattoriale”, difatti vi son più fattori che concorrono nel determinare questi “ritiri delle gengive”: spesso si associano un errato spazzolamento che si accompagna ad una gengiva assai delicata (biotipo gengivale sottile) ed a una posizione del dente nell’osso non favorevole.
Le conseguenze delle recessioni gengivali, che possono essere singole o multiple, sono generalmente all’inizio della loro insorgenza la sensibilità dentale spesso più al freddo (cibi e bibite) alle sostanze acide (agrumi, bevande gasate), al contatto (spazzolino). Compare così una esposizione della radice in modo più o meno marcato che comporta usura e carie della radice con annessi inestetismi anche gravi.

Trattamento in microchirurgia con otturazioni biologiche delle recessioni gengivali

Un tempo queste condizioni venivano approcciate solo con una modalità meccanica di otturazione (ricopertura) delle radici dei denti che si esponevano, innescando fenomeni di progressione della recessione perché non si lavorava sul tipo di tessuto gengivale che continuava a comportarsi come prima dell’otturazione: ritirandosi ed esponendo ancor più radice dentale.

Oggi si trattano queste situazione molto efficacemente con tecniche di “Otturazioni Biologiche”, ovverosia si procede ad un reintegro meccanico della parte di dente che è andata a consumarsi a livello del colletto dentale e poi ci si adopera, con tecniche di microchirurgia avanzate, ad un riposizionamento della gengiva nella posizione praticamente originaria associandola eventualmente ad un inspessimento usando innesti di piccole dimensioni (innesti bilaminari).

I grandi progressi delle tecniche chirurgiche associati a strumentazioni specialisticamente dedicate, ha consentito di essere veramente poco invasivi e di limitare al minimo i disagi post-operatori che sono molto ben controllati con una minima terapia antibiotica ed antiinfiammatoria.
Questi approcci permettono oggi di sovvertire quello che un tempo era un destino praticamente inevitabile della prosecuzione della retrazione delle gengive con disagi anche seri da parte del paziente.

Presso il Centro Chirurgico, lavora l’equipe coordinata dal Dottor Damiano Francesco che si occupa della diagnosi e della terapia dei problemi gengivali utilizzando tecniche chirurgiche avanzate  associate a strumentazioni specialisticamente dedicate che consentono interventi poco invasivi che limitano al minimo i disagi post-operatori. Il Dottor Giovannini Paolo, specializzato in igiene dentale, si occupa della prevenzione e quindi del  monitoraggio e della manutenzione pre e post operatoria.